Come contattarci:

L'indirizzo di posta elettronica cui inviare comunicati stampa e interventi è il seguente: latiano.splinder@libero.it

I gestori del blog declinano ogni responsabilità in merito a testi inviati dai lettori. In particolare apponendo la propria firma sui comunicati e/o interventi, l'autore si assume ogni responsabilità riguardo al contenuto degli stessi.

lunedì 21 maggio 2018

Tornano le "Olimpiadi In", 19esima edizione








(cliccare per ingrandire)













---------------------------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi, sul web dal 2004!

giovedì 17 maggio 2018

Emergenza Xylella: l'opposizione presenta una mozione contro l'applicazione del "decreto Martina"

Riceviamo e pubblichiamo:

"MOZIONE AI  SENSI DELL’ART. 15   DEL REGOLAMENTO  PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

Oggetto:  Sospensione delle misure per contrastrare la Xylella fastidiosa nel territorio del comune di Latiano.

I sottoscritti Consiglieri Comunali Antonucci Francesco, Bruno Pasqua, Calcagno Giovanni, Caniglia Damiano Edmondo, De Giorgi Antonio, Emilio Errico, Pizzi Maria Paola e Ruggiero Claudio, nell’ambito e nell’esercizio delle proprie facoltà amministrative e politiche chiedono, che venga portata a discussione e votazione nel prossimo Consiglio Comunale la seguente mozione urgente:
Premesso che:
-mediante  avviso pubblico è stata resa nota la volontà del Comune di Latiano di far applicare nel proprio territorio le disposizioni contenute nel decreto 13 febbraio 2018 del Ministero per l’agricoltura e le politiche forestali ( cd. Decreto Martina) avente ad oggetto : “ Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione della Xylella fastidiosa nel territorio della repubblica italiana” ( G.U. 6 aprile 2018) con le quali si impone l’utilizzo di pesticidi di riconosciuta dannosità per la biodiversità, per la sicurezza alimentare e per la salute;
-con riferimento non solo al nostro territorio tali disposizioni violano i principi di prevenzione e precauzione, i diritti degli agricoltori e delle popolazioni potenzialmente esposte anche a danno delle imprese che intraprendono con convinzione le pratiche dell’agricoltura biologica.
Considerato che il citato decreto obbliga:
-nelle aree affette da Xylella fastidiosa ( che ormai comprende anche il territorio del comune di Latiano con la presenza di focolai di infezione) , all’uso di erbicidi come il glifosato, rispetto ai quali, e a più riprese da fonti autorevoli ( Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia), sono stati denunciati i gravi rischi per la salute umana;
-all’uso di insetticidi, indicando in maniera specifica alcuni neonicotenoidi e citando in via preferenziale l’acetamiprid, sbilanciando, di fatto la scelta verso sostanze altamente nocive piuttosto che verso altre ( piretine, olio essenziale di arancio dolce), approvate in agricoltura biologica e a basso impatto.
Considerato altresì che:
-queste sostanze immesse nell’ambiente possono rimanere nel suolo e nelle falde acquifere per lungo tempo senza degradarsi e accumulandosi nelle piante , comprese quelle a destinazione alimentare umana e animale, con conseguente entrata nel circolo biologico;
-in particolare, l’acetamipirid è neurotossico e può avere conseguenze biologiche negative su fegato, reni, tiroide, testicoli e sistema immunitario;
-recenti casi di studio dimostrano che gli effetti biologici dei neoticotenoidi sull’uomo, pur non essendo ancora compiutamente chiariti, descrivono tuttavia associazioni significative con rischi di alterazioni dello sviluppo come tetralogia di Fallot, anencefalia, disturbi dello spettro acustico, alterazioni motorie;
Rilevato altresì che:
-i neonicotinoidi sembrano avere effetti devastanti per le api e di conseguenza per la tutela della biodiversità, delle funzioni fondamentali che le api assolvono con la funzione di impollinazione e  della sicurezza alimentare;
-l’ U.E. intanto ha bandito in tutti gli stati aderenti l’utilizzo di Imidaclopramid un neonicotenoide citato nel decreto Martina per gli effetti sulle api;
-il territorio del comune di Latiano è circondato da vaste estensioni di ulivi;
-il nostro ambiente subisce già, in maniera più o meno diretta, gli effetti negativi delle emissioni dell’Ilva di Taranto da una parte e della centrale Enel di Brindisi dall’altra;
-aumenta progressivamente la presa di posizione contraria al decreto da parte di molte associazioni di categoria, ambientaliste e del campo scientifico e della ricerca;
-i Sindaci dei Comuni di Nardò e S.Michele Salentino hanno emanato una ordinanza che vieta l’utilizzo, sul proprio territorio, dei pesticidi e insetticidi previsti dal decreto Martina.
Ritenuto pertanto:
-a parere dei proponenti, alla luce dei rischi oggettivi sopraesposti, che le misure proposte dal decreto Martina invece di essere soluzioni possano rivelarsi maggiormente impattanti per la salute dei cittadini e per il nostro ambiente
CHIEDONO
con assoluta urgenza, attesi i tempi dell’intervento chimico, la convocazione di un consiglio comunale (se dal caso aperto a tecnici del settore ovvero  previa concertazione di un tavolo tecnico-scientifico), volto a fare assumere  una deliberazione atta a scongiurare l’impiego indiscriminato di insetticidi nicotinoidi 
Latiano,16 maggio 2018                                                                               
f.to: I consiglieri comunali: Antonucci Francesco, Bruno Pasqua, Calcagno Giovanni, Caniglia Edmondo, De Giorgi Antonio, Errico Emilio, Pizzi Maria Paola, Ruggiero Claudio".

---------------------------------
LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi, su internet dal 2004!

lunedì 14 maggio 2018

Convegno: "Il Credito Cooperativo al fianco delle imprese"

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Mercoledì 16 maggio alle 17.30 a Latiano, presso la Saletta Imperiali, è in programma il convegno su “Il credito Cooperativo a l fianco delle aziende – opportunità e strumenti finanziari di IICREA BancaImpresa”.
L’evento, organizzato dal Credito Cooperativo di Erchie in collaborazione con ICCREA (Istituto Centrale del Credito Cooperativo) BancaImpresa e con in patrocinio del Comune di Latiano, ha lo scopo di illustrare opportunità e strumenti finanziari a disposizione di imprenditori e cittadini.
Dopo la registrazione dei partecipanti, l’apertura dei lavori è affidata al dott. Albino Maggi, direttore generale del Credito Cooperativo di Erchie, al Sindaco di Latiano Cosimo Maiorano ed al Presidente della BCC di Erchie dott. Giovanni Pompeo Carrozzo.
Aprirà la sessione di lavori la dott.ssa Paola Tesauro, responsabile Centro Imprese Bari Area BCC Centro Sud ICCREA BancaImpresa, che svilupperà il tema “Nuove possibilità di finanziamenti per Piccole Medie Imprese”.
A seguire sarà la volta del dott. Luigi Duranti, Responsabile Crediti Agrari Area Crediti e Operations, che illustrerà il credito cooprativo e strumenti per il sostegno primario.
L’ultimo intervento sarà della commercialista dott.ssa Margherita Milano che relazionerà su bandi e finanziamenti regionali.
Ultimo atto del convegno sarà dedicato alle domande del pubblico alle quali risponderanno i relatori.
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita".

----------------------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi, online dal 2004!

giovedì 10 maggio 2018

Il Comune di Latiano acquisisce ufficialmente la casa natale del beato Bartolo Longo

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Acquisizione della casa del Beato Bartolo Longo al patrimonio del Comune di Latiano.

La casa natale del Beato Bartolo Longo sarà ufficialmente acquisita al patrimonio del Comune di Latiano nella giornata di domani, venerdì 11 maggio 2018.
Si tratta di un evento storico, reso possibile grazie al determinante contributo economico offerto dalla Regione Puglia dietro fondamentale opera di sensibilizzazione svolta dall’Associazione “L’isola che non c’è”.
Il connubio tra il Comune di Latiano ed il mondo del volontariato continuerà a costituire il nodo strategico intorno a cui dovrà svilupparsi la “nuova vita” dell’antica dimora ubicata lungo la centrale via cittadina intitolata alla Patrona di Latiano, Santa Margherita.
La casa natale del Beato Bartolo Longo è infatti incastonata lungo la “via della cultura” che collega le due chiese di Sant’Antonio e Cristo Crocifisso alla Chiesa del SS. Rosario passando per la casa-museo Ribezzi - Petrosillo, per la Chiesa Madre, la suggestiva piazzetta capitano D’Ippolito, piazza Umberto I ed il palazzo Imperiali, quindi via Santa Margherita che ospita anche la torre del Solise ed il polo museale recentemente inaugurato presso l’ex convento dei padri domenicani.
Il Comune di Latiano procederà a selezionare, mediante procedura di evidenza pubblica, l’organizzazione a scopo non lucrativo (o “le” organizzazioni che volessero concorrere in forma associata) a cui affidare la casa natale del Beato Bartolo Longo.
Al soggetto affidatario competerà l’onere dell’ordinaria gestione e manutenzione della struttura con garanzia della fruibilità, dei locali vissuti dal Beato, sulla base di una programmazione integrata con quella dei musei e della pinacoteca comunale.
Altresì il soggetto affidatario dovrà  - di concerto con il Comune di Latiano -  sia sviluppare una progettualità protesa alla promozione della figura del Beato Bartolo Longo e dell’alto valore, civile e culturale, delle sue opere, sia rilanciare il gemellaggio tra le città di Latiano e di Pompei.
(Comunicato Stampa dell’Amministrazione Comunale di Latiano)".

-----------------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi, online dal 2004!

Il coro "Arcobaleno delle Note" all'Euroschool Festival di Perugia

Riceviamo e pubblichiamo:

"Un'altra importante partecipazione canora del  Coro "Arcobaleno delle Note" di Latiano con Mogol e Arisa.

Il coro “Arcobaleno delle note” dell'I.C. di Latiano è stato ammesso a partecipare all'"Euroschool Festival 2018" che in questa edizione si svolgerà in Italia, in Umbria, nella città di Perugia. Il Coro avrà l'opportunità di conoscere il grande cantautore Mogol e la cantante Arisa, che interverranno alla manifestazione con lezioni-incontro per le scuole partecipanti. L'Arcobaleno delle Note presentera' il brano di Mogol e Battisti "Il mio canto libero".
Per il Coro è l'ennesima partecipazione ad un evento canoro di grande importanza. Nello scorso anno ha riportato il Primo Premio assoluto con borsa di studio al Concorso Internazionale "In coro per un sogno" presso la città di Busca, in provincia di Cuneo. Due anni fa ha partecipato al G.E.F., il Festival Mondiale della Creatività scolastica, presso il Teatro Ariston di Sanremo, dove, confrontandosi con gruppi provenienti da tutte le parti del mondo, presentando il famoso brano "Nel sole" di Al Bano Carrisi con un arrangiamento rivisitato, ha vinto il Primo Premio Assoluto, oltre al Delfino d'Argento, massima onorificenza per la categoria. E ancora al Teatro Rossini di Pesaro al Concorso "Giovani in Crescendo" ha ricevuto il Primo Premio Assoluto per il miglior brano inedito. E ancora, Primo Premio al Teatro di San Carlo di Napoli, al Concorso Internazionale "Cuoricino d'oro" a Luino, Primo Premio Assoluto al Concorso "Musica e Cinema" presso l'Auditorium Parco della Musica a Roma, dove il direttore del coro che da anni lo dirige, Sandra Corrado, è stata premiata come miglior direttore di coro. Sempre presente negli anni a coordinare e concretizzare le attività del coro, l'ideatrice Rosa Anna Pizzi. A coadiuvare la preparazione tecnica dei coristi il Maestro Antonio Errico-Agnello prima e attualmente il Maestro Francesco Carrozzo. Dal suo anno di istituzione, nel 2005, ha ricevuto inoltre l'approvazione dei vari dirigenti scolastici che si sono avvicendati negli anni, il dott. Dario Musciagli, la dott.ssa Chiara Losurdo e la Prof.ssa Ornella Manco, attuale dirigente scolastica dell'I.C. di Latiano. A sostenere costantemente tutte le iniziative menzionate, le famiglie dei coristi ed anche i sindaci e le Amministrazioni comunali che negli anni si sono succedute. Il vicesindaco, con delega alle politiche giovanili Mauro Vitale promette, dopo l’edizione della notte delle lanterne 2017 che, tra i vari spettacoli , ha visto come protagonista anche il coro “arcobaleno delle note”,  di impegnarsi per una nuova esibizione in un occasione pubblica importante quale potrebbe essere la fiera di Ottobre 2018, ai fini di premiare questa bellissima realtà e darne il giusto riconoscimento. Il sindaco Avv. Mino Maiorano, il presidente del consiglio Dott. Gabriele Argentieri e tutta l’amministrazione comunale, a nome di tutta la cittadinanza, fanno i migliori auguri perché anche questa sia un esperienza di soddisfazione e successo". (comunicato stampa dell'Amministrazione comunale)

------------------------------------
LA VOCE DI LATIANO: diamo voce ai latianesi, sul web dal 2004!

martedì 8 maggio 2018

Tante iniziative culturali in occasione del centenario della fine della Grande Guerra

Riceviamo e pubblichiamo: 

"Nella ricorrenza del Centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale, l'Amministrazione Comunale di Latiano ha predisposto un calendario di iniziative per non dimenticare i tanti caduti e per determinare occasioni di riflessione sul valore fondamentale della pace tra gli uomini.
Giovedì 10 maggio, alle ore 18.30 presso la saletta di Palazzo Imperiali, sarà presentato il libro "Luigi Parlati, memorie di guerra e di prigionia, 1915 - 1918", curato ed introdotto dal prof. Ferdinando Parlati, stampato da Locorotondo editore. 
Venerdì 18 Maggio 2018, sarà invece presentato il libro “Pane!... Pace!”, di Salvatore Coppola, che narra il grido di protesta delle donne salentine negli anni della Grande Guerra; un capitolo del libro tratta di Latiano, ed in particolare delle tre giornate che sconvolsero la città, insieme ad altri centri protagonisti della rivolta femminile: le donne, madri, mogli, sorelle di soldati al fronte, scese in piazza al grido di “vogliamo pane, basta guerra, basta sangue versato”.
Il 24 maggio alle ore 10.15 avrà inizio il corteo per le strade cittadine, con bandiere e labari delle sezioni UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia) di Puglia e Basilicata, con picchetto ufficiali UNUCI, in grande uniforme ed in tenuta sociale, con gonfaloni della Città di Latiano, della Provincia di Brindisi e dei Comuni della Provincia di Brindisi che vorranno partecipare, nonché con la fanfara dell'A.N. Bersaglieri; parteciperanno anche gli studenti in rappresentanza degli istituti scolastici di Latiano; il corteo partirà da piazza Bartolo Longo e percorrerà le seguenti vie: via Francavilla Fontana, via Martiri della Libertà, via Piemonte e via Roma per giungere in piazza Umberto I.
Nelle stesse giornate sarà inoltre possibile visitare il Polo Museale comunale e la Casa Museo Ribezzi– Petrosillo, dove si trovano anche diversi cimeli della Prima Guerra Mondiale.
Il 31 maggio, alle ore 20 presso il teatro Olmi, si esibirà la Fanfara dei Bersaglieri; ingresso libero.
L'Amministrazione Comunale invita l'intera cittadinanza e le istituzioni scolastiche a partecipare alle varie manifestazioni che si svolgeranno dal 10 al 31 maggio, per non dimenticare e ricordare il sacrificio di tanti nostri concittadini che furono coinvolti e segnati per tutta la vita dalla tragica esperienza della guerra.
(Comunicato Stampa dell’Amministrazione Comunale di Latiano)".

----------------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi, online dal 2004!

sabato 5 maggio 2018

Tra cultura e turismo, Maiorano: "passa un treno che Latiano non deve perdere"

Riceviamo e pubblichiamo:

"OGGETTO: Gestione del “polo museale” di Latiano.

Con l’inaugurazione del “polo museale”, la città di Latiano si è ritrovata in una dimensione che finora mai aveva esplorato.
L’intuizione, ormai remota e consolidatasi nel corso degli anni fino ai giorni nostri, di credere nelle formidabili potenzialità del “museo” e poi di aggregare il patrimonio museale cittadino in un unico percorso narrativo che, anzitutto, immortali una comunità consapevole della propria identità, non ha prodotto solo “la città dei musei”; piuttosto, ciò di cui oggi disponiamo, e la progettualità che ne discende a naturale corollario (si pensi, ad esempio, alla “via della cultura” che collega le due chiese di Sant’Antonio e Cristo Crocifisso con la chiesa del SS. Rosario, da connotare sia sotto il profilo urbanistico, sia sotto quello dell’animazione sociale), offre l’opportunità di promuovere una “città del turismo”, una città che, insomma, può valorizzare, anche con riflessi economici, la sua offerta culturale.
E “cultura” non è solo chiese, musei, pinacoteca, collezione archeologica, palazzo Imperiali, torre del Solise e casa del Beato Bartolo Longo ma anche stile dell’accoglienza, modello di mobilità, cibo, vino, produzioni tipiche, artigianato, pubblicazioni.
Si tratta, in sostanza, di ripensare un sistema – città, valorizzando ciò che avevamo dimenticato o che ritenevamo ormai “superato”, in ragione di una vocazione che forse non ci aspettavamo di avere!
Tutto ciò ci trova entusiasti ma impreparati.
Ora: possiamo lasciar passare questo treno (che è poi il treno su cui la Puglia è salita da qualche lustro e che ha prodotto quel fenomeno di visitatori, ancora in costante aumento, che ha già proiettato la nostra splendida Regione ai primi posti delle classifiche del turismo nazionale, in tutte le stagioni dell’anno), fare l’elenco di ciò che ci manca per “essere all’altezza”, certificare che questa opportunità non sia effettivamente alla nostra portata.
Oppure possiamo scorgere le grandi opportunità che finalmente si approssimano, rimboccarci le maniche, fare squadra: non dividerci e lavorare insieme.
Intanto, a poche settimane dall’inaugurazione del “polo museale”, già si sono affacciati i primi operatori turistici, i quali ci hanno “spiegato” quanto sia interessante il nostro “prodotto” e quanto sia importante che le nostre iniziative (si: le feste patronali, la “notte senza ombre” e tutto il resto… anche il “festival degli attacchi d’epoca”! …tutto ciò che può fare da cornice rispetto al patrimonio culturale di cui disponiamo) siano inserite in una programmazione di medio – lungo termine che consenta di calendarizzarle, per tempo, nelle proposte per i turisti.
Quindi comprendiamo che anche ciò che per noi è sempre appartenuto allo spontaneismo, alla genuinità buona delle cose “fatte in casa”, con qualche accorgimento in più debba / possa proiettarsi verso una platea ben più ampia.
Valori aggiunti potranno essere, senza dubbio, la creatività e la tenacia dei cittadini latianesi.
Avremo pure bisogno di partners che sappiano allargare i nostri orizzonti, che vogliano mettere a nostra disposizione la loro esperienza ed il loro “know-how”.
Ma… facciamo un passo per volta.
Fino a poco più di un mese fa non avevamo inaugurato il “polo museale”; la casa del Beato Bartolo Longo sarà definitivamente acquisita al patrimonio comunale nei prossimi giorni.
Occorre, evidentemente, salire su questo “treno”, consapevoli di ciò che abbiamo e di dove intendiamo andare, ma non dimentichiamo ciò che siamo, cioè non perdiamo di vista i nostri limiti strutturali (primo fra tutti l’esiguità delle casse comunali) e non disperdiamo le esperienze, che particolarmente tra la società civile si sono consolidate negli scorsi decenni consentendo (tra l’altro) di far giungere ad oggi il patrimonio museale che abbiamo il privilegio di vantare.
Nello specifico della fruizione dei musei allocati presso l’ex convento dei padri Domenicani, allora, la soluzione provvisoria, ma adeguatamente qualificata, economicamente sostenibile ed “a portata di mano”, è costituita dal coinvolgimento diretto di quegli stessi soggetti che hanno donato al Comune il patrimonio museale (peraltro questo modello è stato già riportato nello “Statuto” del “polo museale” di Latiano approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 4 del 12/3/2012) ai quali potrà integrarsi la pregressa azione progettuale, rifinanziabile, del GAL “Terra dei Messapi”.
Dal turismo potrà venire una nuova fonte di benessere (non solo economico) per la comunità latianese.
Non perdiamo questa occasione; c’è molto da fare; molte cose, in questa prima fase, non potranno essere realizzate al meglio; di errori ne faremo sicuramente ma, anche quelli, ci saranno d’insegnamento.
Andiamo avanti, insieme: i prossimi passi da compiere saranno segnati dalla disponibilità dei volontari, ciascuno con il talento di cui dispone.
Abbiamo bisogno della buona volontà di tanti, per cogliere la grande opportunità che può proiettare Latiano verso un futuro davvero migliore.
f.to: Avv. Mino Maiorano, Sindaco".

-------------------------------------
LA VOCE DI LATIANO: il blog dei latianesi, online dal 2004!